Notizie di cronaca nelle Marche
Domenica, 27 Gennaio 2019 18:33

Calice dell’800 sparisce da Troviggiano

Sparisce un calice dell’800 dalla parrocchia di Troviggiano di Cingoli. Ad accorgersi è stato il parroco che, però non sa dire quando sia avvenuto l’annuncio e nessun segno di effrazione è stato riscontrato dai Carabinieri nel corso del loro sopralluogo. Ad occuparsene, i militari della stazione di Cingoli che hanno avviato gli accertamenti del caso.
g.g.

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"Piste ciclabili con i fondi del sisma. Ci risiamo". Il coordinamento dei comitati Teremoto Centro Italia attacca la governance regionale. A scatenare le accuse la pubblicazione della delibera della Giunta della Regione Marche n.36/2019 del 22 gennaio, con la quale vengono assegnati   10 milioni di fondi  europei alle piste ciclabili. Fondi erogati alle Marche dall'Unione Europea, nell'ambito del  POR FESR 2014-2020 e vincolati.

La delibera - sottolinea il coordinamento dei comitati Terremoto Centro Italia - parla di interventi per lo sviluppo e la messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili e ciclo-pedonali, e per l’incentivazione di trasporti urbani puliti che vengono finanziati grazie ai fondi che l'Unione Europea ha invece  stanziati per “Prevenzione sismica e idrogeologica, miglioramento dell'efficienza energetica e sostegno alla ripresa socio-economica delle aree colpite dal sisma"

"Si tratta dunque di 10 milioni di euro- dichiara il coordinatore Francesco Pastorella-  il doppio della cifra che la stessa Regione Marche aveva avuto il coraggio di stanziare per le piste ciclabili, attingendo ai proventi degli SMS SOLIDALI. Manovra sventata grazie ad una coordinata azione di protesta popolare e scovata dal coordinamento dei comitati nel corso della riunione del 28 giugno 2017.

Hanno fatto solo danni- prosegue Pastorella - si mettono a litigare con governo per dettagli sulla pelle dei terremotati, ritardano ulteriormente la ricostruzione e adesso hanno la faccia tosta di utilizzare fondi destinati al sisma per le loro passeggiate in bicicletta. Abbiamo  perso tutto, casa lavoro cari- continua il coordinatore - abbiamo perso 12.000 posti di lavoro. La viabilità non è stata ripristinata; la ricostruzione è totalmente ferma;  gli artigiani e le piccole imprese non producono più. I nostri paesi si stanno desertificando, non vediamo futuro.  Anche questa decisione ci arriva come uno schiaffo alla nostra situazione, uno schiaffo alla dignità di chi ha sempre lavorato senza mai chiedere niente, con l’arroganza ed il menefreghismo di chi se ne frega di chi gli sta intorno, che sta peggio e che non vale la pena di aiutare".

Pastorella chiude il suo messaggio rivolgendosi al presidente Luca Ceriscioli, alla vice presidente del Consiglio regionale Anna Casini, agli assessori Loretta Bravi e Angelo Sciapichetti e gridando alla "vergogna": " Questa non passerà". 

 

 

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Sforzacosta, incidente oggi, intorno alle 12:55. Auto finisce fuori strada e si capovolg. È successo lungo la Sp 78. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118. I pompieri hanno tirato fuori dall’auto il conducente che è stato elitrasportato a Torrette di Ancona. I vigili del fuoco si sono occupati anche di mettere in sicurezza il veicolo coinvolto. 

 

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Come tutti gli anni,  Tolentino, il 27 gennaio celebra la “Giornata della Memoria”, anniversario della liberazione degli ebrei prigionieri nei campi di concentramento. Questa mattina il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha scoperto la targa che di fatto intitola alle Vittime della Shoah, come deciso dal Consiglio comunale all’unanimità, il giardino del Quartiere Buozzi, alle porte della città. Una cerimonia semplice ma partecipata dove in sindaco  ha ricordato l’importanza della memoria proprio per non dimenticare e per far sì che il sacrificio di tanti morti possa sempre servire da monito per combattere le atrocità e per fare da monito a tutti noi che di fronte ad una così grande tragedia dobbiamo continuare a pensare riflettere, costruire e difendere i più alti valori della convivenza civile come la democrazia e la libertà. Nel corso della cerimonia sono anche intervenuti portando il loro saluto il Presidente del Consiglio comunale Fausto Pezzanesi e il Presidente dell’Associazione Italia – Israele Galliano Nabissi che ha letto alcuni messaggi giunti proprio da Israele per ringraziare l’Amministrazione comunale e i cittadini di Tolentino per questa significativa intitolazione di un parco pubblico alle Vittime della Shoah. Infine il Vicepresidente del Comitato di Quartiere Buozzi Marco Mancini ha auspicato un maggior rispetto da parte dei fruitori del giardino, oggi ancora più necessaria proprio perché intitolato alle Vittime della Shoah. La mattinata è proseguita con la Messa celebrata alla concattedrale di San Catervo. Inoltre lunedì 28 gennaio alle ore 8,30 all’Aula Magna dell’ITE e alle ore 10.30 all’Aula Magna all’ex Quadrilatero IIS Filelfo, ci sarà un incontro con Enzo Calcaterra che parlerà della storia di Giorgio Perlasca. Gli incontri sono promossi dalla Presidenza del Consiglio comunale e dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Tolentino.

GS

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          Quando ormai sembrerebbe essere scongiurata la trasformazione del cementificio di Selvalagli in inceneritore ecco che un altro fantasma aleggia su San Severino: il progetto per l’impianto di trattamento per rifiuti edili che la ditta umbra Sima snc di Mercorella Angelo & C. ha intenzione di realizzare in località Rocchetta. Progetto che oggi è al vaglio della Provincia e che è stato sottoposto alla procedura di VIA(Valutazione di Impatto Ambientale) grazie ai pareri positivi rilasciati da Arpam e Asur. 

“Ringraziamo pubblicamente - ironizzano i 5 Stelle di San Severino - i firmatari dei due documenti. Da questi signori vorremmo sapere con quale coraggio e seria motivazione abbiano potuto approvare l’istanza presentata da una ditta, la Sima snc, il cui proprietario è stato coinvolto in un processo per inquinamento ambientale a Gualdo Tadino. In quel caso l’azienda coinvolta era la “Sima Fossato”, intestata alla moglie di Mercorella Angelo, reputata colpevole deccessiva presenza di piombo e arsenico in una cava nella quale la ditta inquestione abbancava rifiuti”.

Tutto ciò è verificabile grazie ad una sentenza del Tar Umbria, e i pentastellati si chiedono come, alla luce di ciò, si sia potuto esprimere un parere positivo nei confronti di un progetto presentato da una azienda con tali precedenti.

“ Non è nostra intenzione fare un processo alle intenzioni - proseguono - ma una domanda sorge spontanea: se questa è stata la condotta quando la ditta si occupava solo del trasporto di rifiuti edili, quale potrà essere a Rocchetta, dove sarà proprietaria dell’intero impianto?”

I grillini con in testa Mauro Bompadre, confidano nella ferma contrarietà già espressa dall’amministrazione e si appellano in particolare all’assessore Tarcisio Antognozzi affinché, in qualità di Consigliere Provinciale, sappia far muro contro questo progetto. 
“Concludiamo con una nota di preoccupazione nei confronti del Cosmari dal quale ci giungono voci poco rassicuranti su alcune malsane idee di riaccensione del camino.Auspichiamo inoltre che non si proceda nemmeno con la produzione di CSS (combustibile derivante da rifiuti indifferenziati). La riteniamo una scelta folle ed umanamente deprecabile: abbancare i rifiuti nel cemento, quindi nelle case degli italiani, è una direzione che riteniamo aberrante”.

g.g.

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Domenica, 27 Gennaio 2019 09:49

Avis San Severino: quasi mille donazioni

Bilancio ancora una volta più che positivo per l’Avis comunale di San Severino che, nel corso degli ultimi dodici mesi, ha sfiorato quota mille donazioni. 

Soddisfazione è stata espressa dal presidente del sodalizio, Anelido Appignanesi, nel corso dell’assemblea annuale ospitata al ristorante Lk Ristoro. 

Sono state esattamente 945 le donazioni registrate: 678 le sacche di sangue e 267 le sacche di plasma raccolte nel corso del2018Quasi 600 i soci dell’Avis settempedana di cui 485 attivi.

All’incontro conviviale con i donatori hanno preso parte anche il sindaco, Rosa Piermattei, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, gli assessori Vanna Bianconi, Tarcisio Antognozzi e Jacopo Orlandani, il consigliere comunale Michela Pezzanesi.

L’occasione è servita anche per approvare le modifiche allo statuto dell’Avis che è stato presentato dal presidente provinciale dell’associazione, Silvano Gironacci. A rappresentare il consiglio direttivo e gli avisini di San Severino erano presenti anche il vice presidente onorario, Alberto Pancalletti, il vice presidente, Dino Marinelli.
g.g.

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“Partisan, Partizan, Partisaanka. La Banda Mario, un esempio di accoglienza e integrazione” è il titolo  della conferenza che verrà proposta oggi pomeriggio alle 17,nella sede dell’associazione culturale “La Zattera” in occasione della Giornata della Memoria.

L’incontro, tenuto dallo storico e scrittore Matteo Petracci, è promosso dalla sezione Anpi “cap. Salvatore Valerio”, dall’associazione culturale “La Zattera” e dal Comune di San Severino.
g.g.

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"In questo 2019, è nostra intenzione avviare cantieri importanti nelle aree del cratere per la ricostruzione post sisma": lo ha dichiarato  il commissario straordinario Piero Farabollini, a margine del convegno "Pianificazione e futuro" che si è svolto a Campi di Norcia. "Abbiamo individuato alcune situazioni che potrebbero velocizzare molto l'iter delle autorizzazioni per l'avvio dei cantieri, in particolare per il recupero degli edifici con danni lievi", ha aggiunto.
    "Stiamo lavorando - ha detto ancora Farabollini - all'ipotesi di dare competenze maggiori ai Comuni, magari irrobustendo i loro uffici tecnici e affidare più responsabilità ai progettisti incaricati".
    Alcune novità potrebbero esserci anche sul contributo ai professionisti. "È nostra intenzione - ha spiegato il commissario - cercare di liquidare subito a loro favore il 50% del compenso previsto nel costo totale della progettazione".
   

Fonte Ansa

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Molti già sapevano ma fu solo quando finì la guerra che il mondo intero si accorse di ciò che era successo. Organizzato dall'ANPI sezione di Camerino, nell'aula magna dei Licei si è tenuto questa mattina il primo dei due incontri dedicati alle scuole in occasione della Giornata della memoria. Lo sterminio da parte dei nazisti del popolo ebraico dei Sinti e dei rom è stato raccontato dallo scrittore e storico Matteo Petracci, attraverso più passaggi. Simbolico il titolo "Triangoli" scelto per tutta la narrazione seguita con interesse dagli studenti delle classi quarte dei Licei e dai loro docenti. Lo scrittore ha spiegato il motivo per cui si è scelta la data del 27 gennaio per non dimenticare le atrocità commesse: proprio quel giorno i russi liberarono il più grande campo di sterminio di Auschwitz. Rileggere e approfondire la storia deve poter servire a interrogarsi costruttivamente e impedire a chi è venuto dopo, di lasciare coprire i fatti dall'oblio del tempo  tanto più che il mondo di oggi non è purtroppo libero da atrocità, distruzioni e sofferenze tra i popoli.

giornata memoria scuole

"Noi - ha spiegato Matteo Petracci -studiamo questi periodi storici del passato, non perché abbiamo particolare attenzione nel togliere la polvere da sopra carte d'archivio o documenti,  ma lo facciamo  per capire quale lezione trarre da questi periodi stessi.  Non si è arrivati allo sterminio dall'oggi al domani: è stato possibile perché il nazismo ha saputo instillare l'odio nella società tedesca; un odio che  è stato centellinato giorno dopo giorno, attraverso slogan di propaganda antiebraici  che, giorno dopo giorno, si sono fatti sempre più forti sempre più incalzanti, sempre più ricchi di pregiudizi e stereotipi. In alcune società, comprese alcune società europee occidentali, anche oggi vediamo che questa pratica d' instillazione dell'odio verso il diverso, è presente. Ecco perchè è importante ricordare e perchè io credo che questa sia una lezione che valga sempre "Prossimo incontro dedicato agli studenti in occasione del " Giorno della Memoria",  quello di lunedì 28 gennaio, sempre nell'aula Magna dei Licei di Camerino a partire dalle ore 8.30. 

C.C.

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24 gennaio 2019. A Panama il giorno del contatto tra Papa Francesco e i giovani. Sullo sfondo dell'oceano, una miriade di colori in movimento per l'arrivo del Santo Padre in papamobile sulla Cinta Costera.Nella parte più moderna della città la cerimonia di benvenuto al Campo Santa Maria la Antigua. Un appuntamento vissuto con grande entusiasmo dalla numerosa delegazione marchigiana della quale fanno parte anche Fabio, Luca, Pietro e Paolo,  i quattro ragazzi della diocesi di Camerino San Severino Marche.

PANAMA pAPA

" Veri maestri e artigiani della cultura dell'incontro"come li ha definiti il Pontefice, i ragazzi dei 5 continenti riuniti per la Giornata Mondiale della Gioventù, hanno risposto sventolando le loro bandiere e sottolineando il passaggio della papamobile con grida di giubilo. Circa  250 mila, secondo l'organizzazione, i giovani presenti sui gradoni del Campo, ad ascoltare le parole di Papa Francesco, risuonate in un clima di grande festa ma anche di riflessione e di preghiera " Questo incontro trasmette speranza grazie ai vostri volti e alla preghiera. Ognuno tornerà a casa con la nuova forza che si genera ogni volta che ci incontriamo con gli altri e con il Signore"- ha detto il Santo Padre, salutato sul palco da cinque ragazzi di El Salvador, Perù, Haiti e Messico, nei costumi tradizionali dei loro paesi . " Con i vostri gesti e i vostri atteggiamenti, smentite e screditate chi si impegna nel creare divisione, nell'escludere ed espellere quelli che non sono come noi". Sentite ed emozionate le testimonianze che ci rimandano i "discepoli in cammino" della diocesi camerte settempedana, immersi in un'esperienza unica che mescola culture, storie  e lingue differenti: "quante cose ci possono differenziare- ha detto il Papa- ma nulla di tutto ciò ha impedito che ci potessimo incontrare, di stare insieme e di divertirci insieme, di confessare Gesù Cristo insieme. Nessuna differenza ci ha fermati". Parole che subito hanno invitato alla riflessione anche i quattro ragazzi partiti dalla  nostra arcidiocesi . " L'amore di Dio, non fa differenze tra persone e culture"- sottolinea Riccardo Cellocco- " Il cristianesimo è Gesù"- gli fa eco Paolo Campanelli. Ed è  proprio  il messaggio dei ponti da costruire in luogo dei muri e del cristianesimo come canale quello che più ha fatto presa su Fabio Pazzelli. Per usare ancora le parole di Papa Bergoglio, l'augurio è che per tutti i giovani della GMG l'esperienza di Panama non sia vissuta solo "come  canale che collega i mari, ma anche come canale in cui il sogno di Dio continui a trovare altri piccoli canali per crescere, moltiplicarsi e irradiarsi in tutti gli angoli della terra".  

C.C.

Panam 1

panama 3

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